13 novembre 2007

Un sistema elettorale semplice

Da Repubblica del 11/11/2007

"[...]Ma Veltroni frena e nega improvvise e repentine svolte proporzionaliste.[...]
Un sistema elettorale semplice, per un nuovo bipolarismo. Un po' tedesco, un po' spagnolo, un po' italiano. [...]Ridurre la frammentazione, garantendo un pluripartitismo moderato. Preservare la dinamica bipolare senza rendere però ineluttabile la formazione di coalizioni preelettorali artificiose, prive di coesione programmatica"


...aehm...certo...sì...è quello che ci chiedono gli elettori.

12 novembre 2007

Assassi

Non capisco questo sperticarsi per raccontare quanto fosse un bravo ragazzo, quanto non c’entri col calcio, quanto fosse un bravo diggei, quanto non ci fosse nemmeno il sospetto di una rissa, quanto sia impossibile che un proiettile sparato in aria si infili in un’auto.

Il poliziotto ha detto che ha sparato in aria?
E allora vuol dire che ha sparato in aria.
Certo che il proiettile può infilarsi lo stesso in un’auto.
Basta che nei paraggi passi un sasso volante e ualà, il proiettile passa ad altezza uomo.

È stato un caso.
Può capitare.
Non è nemmeno la prima volta.


6 novembre 2007

Mi Biaaagi...Mh!.....Aaaaahhhh-ah!

Lodi sperticate o pomodori a cadavere ancora caldo, c'è ovviamente tutto.
Quello che non ho letto da nessuna parte è la particolarità puramente tecnica.

Voglio dire, è tornato in un colpo solo su tutte le tv.

5 novembre 2007

Putor

L’altro giorno percorrevo la Venezia-Milano che da quando è a 4 corsie è una bellezza e pensavo.
Pensavo a questo fantasmagorico sistema di rilevamento velocità media che porta l’affettuoso nome di Tutor, ché lo fanno per il tuo bene.

Allora, rifacciamo il percorso:

Tu praticamente entri in autostrada come sempre dal casello, no?

Ecco passi, prendi il tuo bigliettino, riparti, lo infili nel parasole o come si chiama e vai vai vai, poi mentre guidi c’è questo cartello che ti dice “Ehi ti stiamo vedendo passare e tra poco ti riguarderemo passare più avanti e poi conteremo quanto ci hai messo” e tu passi sotto i ponti e vedi tutte le telecamerine e fai ciao ciao e poi magari ti fermi in autogrill e ti mangi il tuo icaro e ti prendi la tua bottiglietta d’acqua e poi riparti e poi ripassi davanti ai cartelli “Ecco, ora stiamo per rivederti passare” e rivedi le telecamerine e rifai ciao ciao e poi tranquillo arrivi al tuo casello riprendi il tuo bigliettino dal parasole lo dai al tizio il tizio ti dice “Fanno 12 euris” e tu glie li dai e vai a casa pensando che accidenti costano queste autostrade, costano sempre di più e pensi che questa cosa del Tutor certo non se la sono pagata loro e chissà quanto è costato, sapendo come in Italia funzionino gli appalti per queste cazzate qui si parlerà di chissà quanti milioni di euro, eh, vuoi mettere due telecamere così sofisticate, vuoi che non costi un sistema che riconosce che alle 17 sei passato dal ponte 645 e alle 18 da quello cento chilometri dopo e ti dice che ci hai messo un’ora a fare cento chilometri e allora sei stato bravo bravissimo, sì sì penso che un sistema così sofisticato debba costare veramente un sacco ma è per la nostra sicurezza e quindi è giusto che ce lo paghiamo noi col pedaggio per ci salva la vita e pensavo a questo fatto qui del conto della velocità media come autovelox infallibile e ci pensavo già da anni, ogni volta che vado in autostrada ci pensavo e mi chiedevo:

Ma senza spendere un euro in più e risparmiandosi la trafila delle gare d’appalto, dei milioni di contributi sicuramente governativi, dell’amico del cugino che ha la fabbrica che fa le telecamere in società con quelli che fanno le strisce bianche a terra, a gratis dicevo, il tizio del casello di arrivo inserendo gia pagato per farlo il biglietto ritirato nella stazione d’ingresso, non lo sa da cento anni quanto ci hai messo a fare il tratto che sul biglietto è scritto sotto forma di ora d’ingresso e chilometri?

Cioè voglio dire quell’idea geniale della media matematica PuntoA-Ora X=Punto B-Ora y, se al posto di PuntoA=Ponte telecamera 345 e Punto B=Ponte telecamera 923 ci avessero messo PuntoA=Stazione d’ingresso e PuntoB=Stazione d’arrivo il risultato pareva così tanto diverso?


2 novembre 2007

Saluto rumano

"Se è vero infatti che il futuro dei Balcani è nell'Europa è altrettanto vero che negli stessi Balcani è anche il futuro di questa nostra Europa".

All'Europa viene richiesta la capacità di "articolare in maniera più concreta il richiamo del suo messaggio riformatore. A maggior ragione dopo il recente accesso della confinante Ungheria e nella prospettiva dell'adesione di Romania e Bulgaria a partire dal 2007. Anche per aspetti solo apparentemente secondari ma ad alta sensibilità presso la gente comune, come le perduranti restrizioni dei visti d'ingresso, che effettivamente accentuano il senso di frustrazione di popolazioni che vorrebbero sentirsi parte di un'unica famiglia Europea".

Gianfranco Fini, Corriere della Sera, 30 Aprile 2005

(fonte)